Dopo il successo delle edizioni precedenti, che hanno visto approdare su quest’isola mozzafiato, autori come Francesco Jodice, Maurizio Galimberti, Giovanni Gastel, Irene Kung, Olivo Barbieri; la Fondazione Capri, presieduta da Gianfranco Morgano, nel 2022 prosegue la sua attività artistico-culturale con un nuovo festival sull’isola di Capri, dal programma completamente rinnovato. Così come Jean Eugène Atget che, nell’arco della sua esistenza, ha raccontato attraverso le immagini i cambiamenti di una Parigi a cavallo tra due secoli, ancora una volta la Fondazione Capri si pone come figura di spicco nel mondo delle immagini. Con il suo Festival riesce a conferire alla fotografia un ruolo centrale nel racconto dell’isola.
Con Visione Mediterranea, questo il nome scelto per la quattordicesima edizione, che verrà presentata al pubblico sabato 27 agosto alle ore 19, si rinnova la volontà di contribuire, attraverso la commistione di linguaggi e punti di vista differenti, a rivoluzionare la percezione dell’isola restituendone un’immagine fresca, caratteristica e contemporanea.

Il Festival di Fotografia, a cura di Denis Curti, lancia una open call a tutti i fotografi, con l’obiettivo di raccontare Capri attraverso una raccolta poliedrica di scatti e progetti significativi, seguendo due differenti modalità di partecipazione: Queste le due sezioni in cui si declina la open call: una di tipo tematico e una che prevedere la submission di un progetto specifico.
Traducendo visivamente la quintessenza dell’isola di Capri e indagandone le suggestioni più rappresentative, per la prima tipologia di open call sono stati individuati cinque temi di riferimento: Vertigine; Ritratti Mediterranei; Paesaggio; Siti Storici; Architetture. Per ogni tematica verranno premiati tre scatti, per un totale di quindici selezionati.

La seconda tipologia di open call prevede l’invio di un progetto fotografico costituito da un minimo di 10 scatti e da un massimo di 20. Alla scadenza della open call, saranno selezionati tre progetti.

«La fotografia – sostiene il direttore artistico del Festival Denis Curti – è, prima di tutto, un investimento dell’umanità sul proprio modo di vedere il mondo e di interagire con esso. Sono davvero curioso di capire come potrà essere rappresentato uno dei luoghi più belli e più “fotografati” del mondo».

«La Fondazione Capri – aggiunge Gianfranco Morgano, presidente – dopo aver dedicato 10 anni anni alla committenza della fotografia d’arte, ha scelto di sostenere i talenti dando loro la possibilità di mettere in mostra il proprio personale modo di vedere Capri, senza perdere il riferimento con chi, prima di loro, si è cimentato a raccontare l’isola con cifra artistica».

Quindici scatti singoli e tre progetti specifici, selezionati da una giuria competente, andranno a costruire una mostra capace di interpretare a pieno lo spirito di questa magnifica isola. Un luogo dove si fondono le visioni, i linguaggi e le emozioni di autori italiani e internazionali; un’atmosfera in cui il tempo acquista tutto un altro significato.

I temi di riferimento individuati per la prima open call tematica sono:
– Vertigine (Sguardi verticali che incrociano l’orizzonte, le montagne che si tuffano a picco nel mare, la terra che incontra l’acqua)
– Ritratti Mediterranei (I volti, gli sguardi e le emozioni degli abitanti di Capri)
– Paesaggio (Prospettive uniche, panorami indimenticabili e vedute dalle sfumature oniriche)
– Siti storici (Un’isola abitata da millenni, che conserva un patrimonio storico dal valore incalcolabile)
– Architetture (Da Villa Lysis a Villa Malaparte, passando per la Casa Rossa e la via Krupp, Capri possiede uno stile architettonico originale ed elegante).

Per ogni tematica verranno premiati tre scatti, per un totale di quindici selezionati. La seconda tipologia di open call prevede l’invio di un progetto fotografico costituito da un minimo di 10 scatti e da un massimo di 20. Alla scadenza della open call, saranno selezionati tre progetti.

Per procedere alla submission in questa sezione occorrerà presentare il proprio progetto in un unico file zip di massimo 10Mb contenete una sinossi del progetto di almeno 1500 battute e una biografia dell’autore.

L’indirizzo mail a cui inviare immagini e progetti è visionemediterranea@gmail.com.

Come ogni anno le opere si aggiungeranno alla già vasta e prestigiosa collezione d’archivio della Fondazione Capri.

Fonte: comunicato stampa