Calendario mostre

Sirius: Collettiva di Artisti Turchi

ART CLUB EPOCHE' DI CAPRI

OPENING
SABATO 6 OTTOBRE ORE 18.30
EPOCHE'
via le botteghe 56

“Sirius: Collettiva di Artisti Turchi” in mostra dal 6 Ottobre fino al 6 Novembre 2018 nell’Isola di Capri, la perla del mediterraneo.

Le opere costituite da dipinti, sculture e gioielli di design realizzate da prestigiose figure del mondo dell'arte e del design: Şebnem Buhara, Renan Ertosun, Batya Kebudi e Bekir Sert, in esposizione presso l’ART CLUB EPOCHE’

Le opere degli artisti turchi, con la loro universale magia, vengono seguite con sempre maggiore curiosità e ammirazione nei diversi angoli del globo.
NG Agenzia di Comunicazione, partendo da questo fenomeno, ha spostato oltre i confini della Turchia le creazioni dei suoi artisti, opere create dalla curiosità e impegno di un gruppo di artisti e designer formato da grandi personalità del mondo dell’arte e design come Şebnem Buhara, Renan Ertosun, Batya Kebudi e Bekir Sert.

La mostra “SIRIUS; COLLETTIVA DI ARTISTI TURCHI”, che prende il nome dalla stella Sirio, 20 volte più luminosa del sole e considerata sacra da molte civiltà sin dai primi tempi, è stata architettata in collaborazione con l’ART CLUB EPOCHÈ situato nel cuore antico di Capri. Un luogo celebre nel mondo, meta della dolce vita, set per tanti film prestigiosi e culla d’amore per grandi storie famose, potrà essere visitato lungo tutto il mese di ottobre fino al 6 novembre da collezionisti locali e stranieri, appassionati d'arte e tanti frequentatori dell'isola azzurra.

L'architetto Şebnem Buhara, che ha ricevuto prestigiosi premi all'estero per gli spazi realizzati, ha deciso di cimentarsi nella scultura, realizzando delle opere di grande pregio. L’architetto e designer Şebnem Buhara infatti parteciperà alla mostra con le sue sculture che s’intregano perfettamente con i progetti architettonici e diventano oggetti complementari per gli stessi spazi.

Il pittore Renan Ertosun esporrà le opere a tema “Velocità” che hanno suscitato grande attenzione in America ed Europa, invece l’artista Bekir Sert, che esercita anche la professione di linguista nella prestigiosa Università di Oxford, esporrà delle tele e fazzoletti design in seta dove le geometrie delle linee si fondono con i colori.

Infine la giovane designer Batya Kebudi presenterà i suoi gioelli creati inizialmente per una collezione personale e poi registrati col suo stesso nome, per essere destinati al piacere delle signore amanti dei monili. Batya Kebudi prenderà posto nella mostra “SIRIUS: COLLETTIVA DI ARTISTI TURCHI” con una raffinata selezione dei suoi gioelli che sono molto adatti anche alla natura vivace dell’Isola di Capri.

“SIRIUS: COLLETTIVA DI ARTISTI TURCHI”, sarà visitabile dal 6 Ottobre al 6 Novembre presso l’ ART CLUB EPOCHÈ dell’Isola di Capri in via le Botteghe 56.

ART CLUB EPOCHÈ
56, via le Botteghe
80073 Capri - İTALIA

Per Info e Contatti
Peyman Gökhan/
NG Communication Agency /
peyman@ng-iletisim.com /
0090 212 240 81 13
0039 3387910306

Art Club Epoché di Capri & Nil Gallery di Parigi

Epoché - via le botteghe 56

Collaborazione con la Nil Gallery di Parigi. La galleria d'arte contemporanea con sede nel cuore delle Marais in Rue Charlot a Parigi vivacizzerà la scena culturale e artistica dello spazio creativo al centro di Capri in via le Botteghe 56 per l'estate 2018.
La Nil Gallery è gestita da due giovani galleristi Paul William e Hugo Zeitoun con un occhio di riguardo ad artisti emergenti ed affermati, provenienti da tutto il mondo, tra Francia, Spagna, Italia, Cina, Stati Uniti, Turchia e Marocco.
Gli artisti rappresentati dalla galleria parigina condividono una percezione particolare del nostro mondo ed oltre a ciò hanno tutti in comune uno specifico savoir-faire, un modo speciale di guardare ed approcciarsi all'arte che li rende unici.

Tra i nomi scelti nella rassegna espositiva di questa estate a Capri: Leo Caillard, un giovane artista parigino che gioca con il nostro rapporto col tempo miscelando la classicità con la realtà postmoderna, invitandoci a dare un nuovo sguardo alla nostra epoca. Caillard fa parte della nuova generazione di artisti che hanno assorbito i significativi cambiamenti avvenuti dal 2000 con la nuova era digitale e cercano di trasporre questa sensibilità nelle loro opere.

Jean Paul Donadini, artista francese affermato che vanta collaborazioni con grandi maestri dell'arte come Salvator Dalì e Man Ray. Le sue opere sono esposte non solo in Francia a Parigi ma in tante capitali internazionali. Oggi vive e lavora nel quartiere di Montparnasse dove hanno transitato tutti i grandi dell'arte e della cultura come Picasso, Modigliani, Dalì, Hemingway, Joyce e Fitzgerald.

Jesus Curia, un artista spagnolo che mira a delineare la complessità umana attraverso le sue sculture. Le sue opere sono caratterizzate dalla formazione di figure umane, in particolare uomini e bambini, senza un volto definito o vestiti che possono differenziarli. I suoi pezzi solitamente combinano materiali diversi, come bronzo e ferro o questi due elementi con il legno.
Curia coi suoi lavori intende anche denunciare le derive della nostra società dei consumi, in particolare l'alienazione dei lavoratori. Ad esempio, nella straordinaria «Helicoïde» la morbidezza trova un'eco sul legno lucido che si oppone alla ruvida patina del bronzo. Questi contrasti evidenziano i sentimenti umani caratterizzati da aggressività, brutalità ma anche da sensibilità.

Kim Won Geun, artista sudcoreano si esprime attraverso una serie di sculture figurative che raffigurano un mondo di violenze con un senso comico di distanza rispetto a un'identità maschile chiaramente ispirata alle mafie dell'est asiatico. Ad esempio la sua serie «Seoul Boxing Club» miscela situazioni diverse: raccolta di denaro, giochi di boxe, giochi d'azzardo, prostituzione. Uno studio ravvicinato delle convenzioni culturali della folla fatto sempre con umorismo e ironia.

Infine l'artista siciliano Sergio Fiorentino. Le sue figure eteree sono come apparizioni che emergono dai fondi neutri dei suoi dipinti. Sulle tracce di un ideale classico di bellezza, l’artista ci restituisce le icone di un’assoluta contemporaneità. Come creature di nuova generazione, le figure vengono ibridate e clonate. Il silenzio le invade ed un’intensa luminosità le astrae dal tempo e dallo spazio eternandole in una dimensione ultra terrena. Attraverso il gesto l’artista macchia o intacca la pelle delle sue figure, mostrandone la preparazione pittorica e svelandone così la loro realtà di pure immagini " ologrammi.

Capri the Island of Art

Dal 2 giugno al 7 ottobre 2018
La 3° edizione della rassegna d'arte itinerante sull’isola

“The Brilliant Shape” è una mostra di arte diffusa sull’isola di Capri che vedrà coinvolti a partire dal 2 giugno gli scultori Seo Young-Deok, Kim in Tae , Stefano Bombardieri ed il fotografo Matteo Procaccioli.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’associazione Capri The Island Of Art - che ha tra i suoi obiettivi la diffusione dell’arte contemporanea sull’isola e nel golfo di Napoli "e due partner speciali come Liquid Art System, gruppo internazionale di gallerie con sede a Capri, e Chantecler, marchio storico della grande gioielleria italiana, caprese di origine, internazionale per vocazione.
Lungo tutto l’arco dell’estate i tre scultori si alterneranno in un’ esposizione itinerante per luoghi iconici dell’isola quali la Piazzetta e Via Camerelle.
L’idea alla base di questa rassegna artistica, come voluta dal curatore Angelo Crespi, non è solo di riportare l’isola al centro dell’art system mondiale, ma anche di sottolineare come in una vera opera d’arte sia fondamentale “la brillantezza della forma”, cioè il manifestarsi istantaneo e luminoso della bellezza attraverso la forma e i materiali.
Le sculture dei coreani Seo Young-Deok e Kim In Tae, resistenti eppure come in procinto di liberarsi in volo, e dell’italiano Stefano Bombardieri, di una pesante leggerezza, risultano in perfetto dialogo con i panorami straordinari che fanno di Capri l’isola più bella al mondo.
Sospese tra lirismo e documentazione, le fotografie di Matteo Procaccioli, raccolte sotto il titolo "Vestiges" ed esposte dal 2 giugno al 3 luglio presso la sede centrale della Liquid Art System di Capri, a via Vittorio Emanuele, aprono invece altre vedute che trovano senso pensando allo sviluppo diacronico di un territorio, quello di Capri e di Napoli, abitato fin dall’antichità e le cui reliquie giungono fino a noi come tracce di una civiltà forse irripetibile.


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