Sarà perché per arrivare fin quassù bisogna ancora arrampicarsi per una stradina tutta tornanti e capogiri, ma quando sei in cima, finalmente ad Anacapri, hai la sensazione di essere davvero in un altro mondo. E l'altro mondo ognuno se lo fa davvero su misura. In questo caso, davanti al mare, lontano dal clamore della piazzetta caprese e ai piedi del monte Solaro, c'è il Capri Palace Hotel & Spa che ti dà una mano. In una residenza che appartiene alla famiglia Cacace fin dall'Ottocento, Tonino Cacace (nella foto, seduto sul fondo della piscina alla maniera di Andy Warhol, per uso privato di una delle suite) ha costruito il massimo in quanto a vacanze personalizzate. Per dire: qui, dove c'è la medical spa migliore d'Europa (secondo Traveller, 2008), non ti massaggiano solo il corpo, ma anche l'anima e l'intelletto. Perché il proprietario ha fatto di quello che poteva essere un "semplice" albergo di superlusso, anche un luogo dove ti accolgono (e si raccolgono) opere d'arte dei più importanti autori contemporanei: da Mimmo Paladino a Mario Schifano, da Arnaldo Pomodoro (che firmerà il muro d'accesso all'hotel) a Fabrizio Plessi.
E per gli ospiti che vogliono imparare l'arte del pennello è prevista anche una scuola d'acquarello che dura una settimana. Sul fronte delle cure, sotto la guida del prof. Francesco Canonaco, la scelta va dai trattamenti previsti (e brevettati) della Scuola delle Gambe a quelli della Scuola del Cuore, senza dimenticare i programmi nutrizionali realizzati in collaborazione con l'Università di Milano.