Avete presente quel principio che rende unico, originale e privilegiato qualcosa o qualcuno? Il cosiddetto principio di esclusività.
Un tempo apparteneva solo a Madre Natura; poi è stata la volta di principi, regnanti e dinastie, infine è arrivato il dio denaro e l'esclusività, come d'incanto, è diventata accessibilità. C'erano una volta i paradisi terrestri: chilometri e chilometri di spiagge incontaminate, lembi di costa e tratti di mare cristallino, cime innevate immacolate. A far da padrone solo la Natura più selvaggia e indenne da qualsiasi forma di mistificazione. Si presentavano così i luoghi che oggi vengono indicati come le mete preferite dai vip. Dalle isole, Sardegna e Capri in testa, alle coste, Portofino e dintorni, Argentario e altisonanti paesini toscani, fino alle alte, altissime quote della «Perla delle Dolomiti» Cortina d'Ampezzo. Posti da sogno, luoghi incantati degni di una fiaba scritta in punta di penna, territori occupati per qualche decennio solo da potenti dinastie, armatori o star hollywoodiane.
Desiderati da milioni di turisti impersonati dalla Famiglia Brambilla che mentre puntavano l'ombrellone in qualche litorale vicino casa, ascoltavano sullo sfondo la radiocronaca delle vacanze dei vip.
Sembrava impossibile, almeno in apparenza, espugnare la fortezza dell'esclusività sociale.
E invece, tempo qualche manciata d'anni, la più dilaniante delle armi, il denaro, è riuscito a sgretolare il muraglione. Arriva il boom economico, arrivano gli imprenditori, arriva l'edilizia, arriva la concorrenza. Il vip, abbreviazione indisponente e una volta riservata solo alla «very very important person» si inflaziona e i «terrestri» conquistano e invadono le proprietà altrui fino al punto di fagocitare il mito dell'èlite. Esiste più una spiaggia del Principe? Solo di nome.
Provate ad andare in Costa Smeralda ad agosto e non troverete di certo l'Aga Khan che mezzo secolo fa era l'unico a bagnarsi in quella piscina naturale. Oggi vedrete tante moto d'acqua, scarichi di yacht, motoscafi rumorosi e topless a non finire.
Ma queste località, lo vogliate o no, rimangono posti esclusivi. Certo, a demarcare l'esclusività oggi è rimasto ben poco: lo stile è diventato un optional e il denaro un imperativo. I vip cambiano: al posto di Grace Kelly ci pensano le «letterine» ad attirare i turisti impazziti per le grazie mostrate in tv; non ci sono più gli Onassis ma i calciatori, i cantanti, gli attori, gli stilisti e le modelle.
In molti farebbero carte false per stare alloro posto, è difficile ma in qualche modo si può rimediare: accomodatevi in queste splendide spiagge o baite di montagna, nella speranza di trovarvi il vip sdraiato a fianco o, al limite, di fotografarlo e riportare a casa un autografo.