La principale attività economica delle stupende isole dell'arcipelago campano è senza alcun dubbio il turismo, che comporta un'affluenza continua di visitatori durante l'intero arco dell'anno.
I visitatori sono attratti soprattutto dalle bellezze naturali delle isole e, nel caso di Ischia, dalle sorgenti termali e termo-minerali di cui abbonda.
Ma l'offerta turistica, per essere efficace, deve essere a tutto tondo.
Una lezione che gli operatori della zona hanno ben imparato. Non bastano scogliere ed alberghi per soddisfare il sempre più esigente turista, specie se straniero.
Su queste isole fioriscono quindi una serie di attività parallele a quella specificatamente turistica. Tra queste, quella artigianale, che la popolazione ha riscoperto pescando a mani basse nella propria tradizione e nelle risorse del luogo, adattandola poi alle esigenze dei visitatori.
Capita così che ad Ischia dove la viticoltura è praticata sin dai tempi più antichi (non a caso gli Etruschi la chiamavano l'isola "Terra delle viti") la produzione locale si sia specializzata in vini di ottima qualità, fra cui il rosso d'Ischia, che è considerato uno dei migliori rossi italiani, o il bianco di San Leonardo, il Per'e Palummo e il Cannamele. Oltre che per il consumo immediato sulla tavola di uno dei tanti ristoranti per annaffiare i succulenti piatti a base di pesce, alcune delle bottiglie di questi vini possono rappresentare anche degli ottimi souvenir da riportare a casa. Quindi se, visitando Ischia, vi trovate a passare per Casamicciola approfittate per fermarvi una delle sue cantine. Il paese, infatti, oltre ad essere una delle più famose stazioni termali del mondo, ricco di vigne, tanto che copre da solo la maggior parte della produzione isolana di vini.
Sempre da queste parti, pregevole la produzione di ceramiche artistiche, risultato di una tradizionale arte sviluppatasi sin dai tempi più antichi. Ma quella della ceramica è un'arte condivisa da tutte le comunità isolane.
Dovunque potete trovare ed acquistare pregevoli vasi, piastrelle, piatti, pannelli decorativi, piccole fontane e oggetti vari, decorati a mano.
E, sempre nell'ottica di valorizzare le risorse di cui si dispone, è ormai divenuta celebre la realizzazione di prodotti per la cosmesi ottenuti con l'utilizzo di acque e fanghi termominerali ischitani.
Simpatica è anche la decorazione, fatta con perline, paillettes e nastrini, di scarpe da ginnastica e soprattutto espadrillas. E così anche la preziosa biancheria da corredo ricamata a mano.
Infine, sono numerosi i laboratori artigiani che lavorano raffia, paglia e canna intrecciate per trarne cestini, cesti, ventagli, nasse, cappelli ed oggetti vari di eccezionale bellezza.
Ma se un prodotto ha reso famose queste isole in tutto il mondo fino a diventarne quasi un simbolo, questo è il limoncello e, più in generale, i tantissimi prodotti a base di limone: liquori, crema di limone, saponette, dolci, profumi, essenze, marmellate...
Vale per Ischia, ma vale ancora di più per Capri. L'isola ha infatti estesi vigneti, uliveti e frutteti: non a caso ortaggi ed agrumi, insieme al pesce freschissimo, caratterizzano da sempre la cucina caprese.
Il limoncello è, per chi ancora non lo conoscesse, un liquore con ottime proprietà digestive, prodotto naturalmente secondo la più antica ricetta caprese.
Si ottiene attraverso la macerazione delle bucce di limoni coltivati e
raccolti esclusivamente sull'isola. I limoni non vengono trattati con concimi chimici o altri prodotti. Una composizione semplice e naturale, senza l'aggiunta di coloranti, stabilizzanti, additivi o conservanti. Il tutto all'insegna dell'originalità e genuinità del prodotto, fatto proprio come una volta.
Un bicchierino freddo è un ineguagliabile digestivo. Allungato con acqua tonica diventa un piacevole dissetante. Ottimo nello champagne o nel prosecco per preparare dei longdrink. Gradevolissimo sul gelato, sulla macedonia di frutta e sulle fragole. Per gustare al meglio il limoncello vi consigliamo di mettere la bottiglia nel frigo. Non occorre neppure sottolineare che bottiglie di questo liquore, spesso anche in fogge strane ed insolite, si trovano in tutti i negozi e le botteghe dell'isola. Sarà un piacere cercare la bottiglia più simpatica adatta a fare un regalo a qualche amico.
Regalo che senza dubbio sarà graditissimo.
Per chi preferisse evitare gli alcolici, sono numerose le botteghe artigianali dove si possono acquistare graziosi ed originali mocassini, preziosi cammei e collane di corallo, ceramiche multicolori, esportate in tutto il mondo, e pullover tessuti con telai di legno; famosi sono anche i pantaloni, opera degli abilissimi sarti capresi, che in poco meno di due ore confezionano pantaloni su misura, dal taglio impeccabile.
Molto caratteristiche sono anche le profumerie locali, con le essenze ottenute dai profumatissimi fiori e frutti dell'isola: Aria di Capri è la formula più antica a base di limoni, arando, pesca e mimosa, ma anche Caprissimo estratto da 25 differenti tipi di fiori di Capri che creano una delicata fragranza, Fiori di Capri, una fragranza a base di mughetto, garofano selvatico, ambra, quercia, sandalo o, infine, Gelsomini di Capri estratto dal gelsomino di Capri.