Non dimenticherò mai la flotte che passai sul Christina, lo yacht di Aristotele Onassis, con sua moglie Tina. La luna illuminava i Faraglioni, era bellissimo. Lei però piangeva: era venuta per fare una sorpresa al marito, e lui era andato via con Maria Callas, la sua amante. Tina venne a cena al mio ristorante, poi mi chiese di accompagnarla in barca: "Tony, please, l'ultimo drink". Non riuscii a dirle di no. Ovviamente non successe nulla: io ero amico di Aristotele, mica potevo approfittarmi di sua moglie. Parlammo e bevemmo vodka Fino a quando lei si addormentò».
«Un giorno, qualche anno fa, si è presentata in reception Julia Roberts. Era con Benjamin Bratt, attore anche lui. Nessuno sapeva ancora della loro relazione. Julia era venuta da noi proprio perché aveva letto the avevamo camere con la piscina privata. Per quattro giorni è rimasta chiusa con Bratt nel Megaron, il più bello dei nostri appartamenti: 150 metri quadri. Il quinto giorno ha commesso l'errore di scendere a Capri; l'indomani è dovuta partire perché erano arrivati fotografi da tutta Italia. Il Megaron garantisce privacy, ecco perché è sempre occupalo. Ci sono passati Billy Joel, Whitney Houston, Harrison Ford. Anche Uma Thurman, quest'anno, lo voleva. Però aveva bisogno di più spazio perché era con il fidanzato Andre Balazs e i due figli avuti da Ethan Hawke. Alla fine l'abbiamo aiutata ad affittare una villa a Marina Piccola».
Quasi quarant'anni separano il ricordo di Tony Esposito, 83 anni, fondatore del Gatto Bianco ristorante leggendario negli anni della Dolce vita, oggi trasformato in albergo di charme a pochi metri dalla Piazzetta 2 da quello di Tonino Cacace, proprietario del Capri palace, hotel con beauty spa simbolo del nuovo lusso per i visitatori dell'isola Azzurra. Cambiano i nomi (da Maria Callas a Julia Roberts), cambiano le atmosfere. 11 mito di Capri, però, resta intatto. O quasi.

IL SENO DELLA BARDOT
I fasti degli anni Cinquanta e Sessanta sono irripetibili. «Una sera», ricorda ancora Tony Esposito, »mi presentano una signora americana ricchissima, certa Mrs. Burton, che mi chiede di aiutarla a dare una festa a Villa Tuoro. Lì non c'erano ancora i frigoriferi, così versammo lo champagne nella vasca (la bagno e ci buttammo dentro blocchi di ghiaccio. Alle tre del mattino la padrona di casa mi chiede quante bottiglie avevamo stappato. Pensavo volesse risparmiare sullo champagne. Invece disse: "Portane dell'altro; non è giusto che tutti abbiamo bevuto e le piante no". Prende una bottiglia e annaffia limoni, cipressi, ulivi...».
Esposito aveva ogni sera a cena miliardari e famiglie reali. «Re Faruk d'Egitto ordinava sempre pollo ruspante al mattone e succo di arancia o ananas; non toccava alcol. Aveva la battuta pronta; un giorno, mentre mi saluta, mi dice: "La prossima volta fammi trovare la tazza del gabinetto più grande. Per il mio sedere è troppo piccola"». E poi Onassis, che nel '68, dopo averla sposata, portò Jacqueline, la vedova Kennedy, «e in sua presenza lui, uomo potentissimo, era in soggezione». E ancora Ingrid Bergman, in coppia clandestina con Roberto Rossellini, Rita Hayworth con il marito Ali Kahn, Audrey Hepburn, jack Lemmon «che si innamorò di una mia statua: quando mi convinse a vendergliela mandò un assegno in bianco, la cifra dovevo deciderla io, scrissi mille dollari, non volevo approfittarne». Folgorante, Brigitte Bardot «che spiai sul set del Disprezzo. Nuotava a seno nudo: uno spettacolo».

IL CANTO DELLA SERENA
Gli alberghi gestiti dalle famiglie capresi storiche (i Pagano, i Morgano, gli Esposito) sono gli stessi. »Ma non ci sono più clienti come gli Agnelli, the stavano in albergo tre mesi», dice Gianfranco Morgano, del Quisisana. «Oggi una camera fissa ce l'hanno solo Dino De Laurentiis, e qualche americano. Sette ospiti su died sono stranieri.
La famosa piazzetta è un appuntamento obbligatorio: quattro bar, uno su ogni lato, dove dal 1938 a oggi ci si è sempre seduti per guardare ed essere guardati. «Il turista va al Gran Caffè», spiega Roberto Ciuni, ex direttore del Mattino di Napoli, che vive nella sua casa di via Tragara buona parte dell'anno. «I napoletani al bar Tiberio; i capresi al Piccolo Bar e i gay, che qui sull'isola sono ben accolti dai tempi del barone Fersen, al bar Caso». All'Anema e Core Guido Lembo fa duettare Carlo Rossella con Diego Della Valle, Mariah Carey con Luigi Abete; quest'estate tutti parlavano della performance dell'attrice Serena Autieri, ex di Matteo Marzotto e cantante di talento. Fiona Swarovski, ereditiera dei cristalli, è diventata cliente del Pantarei, in stile etnicochic, spa di giorno e bar di sera. «Per inaugurarlo», racconta Antonio Esposito, uno dei proprietari, «mi avevano proposto una ex concorrente del Grande Fratello. Volevano pure vitto e alloggio, più 5 mila curo. Gli ho detto se erano scemi».

LA STOCCATA Di EDWlGE
I veri signori dell'isola non si vedono: fumo vita in villa. Tra le più (e meglio) frequentate c'è]] Canile di Dino Trappetti, erede della Sartoria Teatrale Romana fondata da Umberto Tirelli, che comprò la villa assieme a Lucia Bosè. Quando ci vado, una delle stanze degli ospiti è occupata da Dante e Francesca Ferretti, vincitori dell'Oscar per la scenografia di The Aviator Facile incontrarci Beppe Modenese, Calvin Klein e Diane von Fürstenberg. Sulla terrazza di fronte ai Faraglioni c'è d "Pensatoio" di Liliana Cavani, l'angolo dove la regista ama sedersi in cetra di ispirazione.
«Quando sono a Capri esco pochissimo», dice Fiona Winter Swarovski mentre pranziamo nella sua villa di Marina Piccola, appartenuta a Grace Fields, proprio sopra i bagni storici La Canzone del Mare. «Soprattutto ora che sto con Karl (Heinz Grasser, ministro delle Finanze austriaco, ndr) preferisco le cenette romantiche. Lui mi raggiunge nel weekend ed è sempre molto stanco». Nella villa vanno e vengono i suoi due ex mariti, Andrea Pacifico e John Balzarini, padri dei ne figli di Fiona, con le loro nuove compagne. «Siamo una famiglia allargata, è bello cenare tutti in terrazza».
Nel giro caprese legato al mondo della moth ha lasciato un vuoto l'addio di Valentino. «Il suo Elefante Bianco, vecchio rifugio di scrittori come Conrad e Somerset Maugham, era una delle ville più leggendarie dell'isola», racconta Renato Esposito, figlio di Tony e attuale manager del Gatto Bianco. «Valentino ha sempre fatto vita ritirata: mai visto in piazzetta, non ti accorgevi nemmeno della sua presenza». Addio alla villa, non certo a Capri: «Viene sempre sul suo panfilo, il Blu», dice Roberto Ciuni. «A Capri, del resto, non ha senso avere villa e barca: troppo costoso». Trappetti la pensa diversamente: «Valentino non si identificava più nella Capri di oggi, il jet set dei suoi ricordi è scomparso». A rappresentare la moda italiana è rimasta Wanda Ferragamo: nella sua Villa Tirrena, comprata trent'anni fa dall'armatore Peppino D'Amico, si tengono cene selezionatissime.
Ha lasciato Capri Katherine Mondadori. E ha messo in vendita la sua casa anche Edwige Fenech, protagonista della mondanità isolana all'epoca della sua relazione con Luca Cordero di Montezemolo. Manca l'acquirente, forse a causa della cifra richiesta: si parla di 15 milioni di euro. Certo la dimora è splendida: è la dépendance a mare del complesso di Villa Bismarck, il giardino di Capri di cui Marella Agnelli si innamorò, anche se non ottenne mai il permesso per l'Avvocato di atterrare con l'elicottero. «Bei tempi quelli», ricorda Renato Esposito. «Capitava di vedere Montezemolo e l'Avvocato in due sul mototino. Oggi la tenuta che fu degli Agnelli appartiene a Dorotea Liguori, imprenditrice italogiapponese delle perle, e a Tonino Perna, proprietario del marchio d'abbigliamento ITR Quanto alla dépendance, la Fenech dice che ha deciso di vendere «per ragioni personali. Ma Capri per me resta un paradiso. Niente ache vedere con Anacapri, che va bene forse per le famiglie».

A BAGNO CON KEANU
In realtà, è proprio ad Anacapri, il secondo comune dell'isola, die gravitano gli intellettuali: tra Gradola, sopra la Grotta Azzurra, dove il pittore Giovanni Tessitore ha un'osteria e uno stabilimento, e gli incontri organizzati da Ausilia e Riccardo Esposito, editori della Conchiglia (quest'estate hanno fallo letture sull'isola Erri De Luca, Massimo Cacciari, Raffaele La Capria e il 27 agosto la terrà Umberto Eco). A rendere "di moda" Anacapri, con le sue case arroccate sul Monte Cappello, sono stati giornalisti come Lucia Annunziata, Carlo Rossella, Giuliano Zincone, l'editore Claudio Velardi, politici come D'Alema, ma soprattutto capitani d'industria come Luca Cordero di Montezemolo e Diego Della Valle, che qui hanno appena comprato casa. Quella di Montezemolo, che viene in vacanza cori la moglie e i due figli piccoli, è tradizionale con pavimenti in maiolica in mezzo al paese di Caprile. Della Valle ha optato per la più scenografica Villa Materita, un castello in stile medioevale con torre merlata the sta arredando con ceramiche di recupero. Berlusconi aveva finto usi pensierino su Villa Rovelli (se la contendeva con Jean Todt, direttore generale della Ferrari) ma poi non se ne è fatto nulla e i capresi hanno tirato un sospiro di sollievo.
Ad Anacapri è irrinunciabile l'appuntamento con i sandali fatti a mano sotto gli occhi dei clienti (per on prezzo ancora decente) da Antonio Viva. Tra le mode più passeggere, invece, si segnalano quest'anno l'aperitivo al Faro, vicino alla casa dell'Annunziata, e la nuotata ai bagni Lido del Faro, appena sotto, frequentati da Sigourney Weaver con marito e figlie e da Keanu Reeves con Kim, sua sorella, the vive ad Anacapri tutto l'anno. «Aveva problemi di salute, così ha comprato casa qui», dice Nello D'Esposito, che gestisce lo stabilimento. «Il fratello viene a trovarla almeno un paio di volte l'anno».

IN BARCA CON CAROLINA
Chi può a Capri viene in barra: l'isola, con Porto Cervo e SaintTropez, è uno dei vertici del triangolo del jet set marinaio. Quest'estate si sono visti panfili stazionare per settimane. L'Octopus di Paul Allen, l'ex socio di Bill Gates; il Limited Less di Wexner, proprietario di Victoria's Secret; il Rising Sun, 138 metri capitanato da Larry Ellison, presidente di Oracle, the a bordo ospitava Warren Beatty e la moglie Annette Bening. Liz Hurley e il fidanzato indiano Arun Nayar sono stati avvistati a bordo di due storiche barche dei Kennedy: il Marlin (16 metri, oggi di Diego Della Valle) e l'Altair. Afine luglio è arrivato il Pasha III con Caroline di Monaco, il marito Ernst di Hannover e la figlia Charlotte. A fare slalom con lo scooter d'acqua c'era anche Mike Tyson, in rada con il suo Summer Wind. Gli yacht più imponenti sono quelli degli arabi, the raramente scendono atena. Con un'eccezione: i sauditi the hanno prenotato tutte le 24 stanze del Capri Tiberio Palace Resort & Spa. Nel 1925 ci aveva dormito Francis Scott Fitzgerald, negli anni '40 la principessa Margaret d'Inghilterra. Sui Faraglioni, non tramonta mai il sogno.