Ci voleva la televisione per rilanciare la moda dell'isola più chic del golfo di Napoli? Sembrerebbe proprio di sì a giudicare dagli ascolti record (quasi sette milioni di telespettatori) della fiction "Capri", dodici puntate andate in onda su Rai Uno lo scorso autunno e una nuova serie già in preparazione. Del resto, della positiva influenza delle location cinetelevisive sulla scelta delle vacanze si parla già da tempo. «Per Capri c'è stato sicuramente un ritorno di conoscenza e informazione», dice Costantino Federico, editore e direttore di TeleCapri, ex sindaco e attualmente consigliere comunale. «In qualche modo anche le polemiche seguite alla trasmissione non sono state inutili. Tutti hanno parlato di noi: cinema, giornali, persino i politici. Da operatore della comunicazione, a giudicare dagli ascolti, non posso che dire: bravi, ottimo risultato. Ma da caprese devo aggiungere che i personaggi e le situazioni erano molto lontani dalla realtà e poi sono un po' indispettito per il fatto che molte riprese (per decisione della Film Commission della regione Campania ndr) non sono state girate qui, ma in Costiera Amalfitana. E questo ha creato qualche problema a livello turistico: la gente arrivava chiedendoci di vedere la Villa Isabella della fiction, che in realtà è Villa Guariglia a Raito di Vietri sul Mare. E pensare che di posti veri da scoprire e riscoprire a Capri ce ne sono parecchi: spiagge e calette solitarie, ma anche chiese, ville, bellezze artistiche e naturalistiche che spesso sfuggono ai tanti turisti "giornalieri". E poi una storia ricchissima. Qui diciamo spesso che siamo abituati a veder passeggiare per strada i Cesari: l'Impero Romano per almeno dieci anni è stato diretto da Villa Jovis dove viveva l'imperatore Tiberio». E in effetti, indipendentemente dai corsi e ricorsi del tempo, che sull'onda della Dolce Vita e dell'odierna fiction hanno trasformato a fasi alterne l'isola in meta modaiola, Capri, lambita da un mare profondo con alte coste incise da numerose grotte e una flora tra le più interessanti dello Stivale, conserva un fascino antico, sospeso nel tempo, che sicuramente si manifesta con maggior vigore in primavera, quando la macchia mediterranea letteralmente esplode e fonde i suoi profumi con la brezza del mare.

A SPASSO NELLA NATURA. In questo periodo di fioriture e profumi, l'idea migliore per cogliere appieno le inedite sfaccettature dell'isola, in un periodo felicemente lontano dalla pazza folla estiva, è seguire le tante escursioni e passeggiate a piedi che Capri offre, alla scoperta della costa selvaggia e del suo prosperoso entroterra verde. Dalla celebre Piazzetta (situata in piazza Umberto I), dominata dai tavolini dei bar e dal profilo della preziosa chiesa di S. Stefano, si raggiungono in un quarto d'ora i Giardini di Augusto, parco pubblico a terrazze, con vista magnifica, costruito su antichi insediamenti romani. Facevano parte delle proprietà di Friedrich Krupp l'industriale tedesco arrivato a Capri a fine Ottocento e da lui donati al comune insieme alla spettacolare via omonima, scavata nella roccia a strapiombo sul mare, tra Marina Piccola (sul versante sud dell'isola) e la Certosa di San Giacomo (attualmente ancora chiusa per restauri). Di forte impatto paesaggistico e con una grande varietà di vegetazione (pini d'Aleppo, lecci, ginepri, eriche arboree, corbezzoli e rosmarini) anche la passeggiata all'Arco Naturale, un classico dell'isola, scavato nella costa calcarea.
Si prosegue, verso sud, passando vicino al sentiero per villa Malaparte inconfondibile la forma a trapezio con pareti rosso amaranto, incastrata tra gli scogli di punta Massullo quindi ancora avanti per via Pizzolungo, tra antiche e celebri ville e grandiosi scorci panoramici: punto di arrivo lo spettacolare Belvedere di Tragara, con il piccolo porto, ex scalo romano e, in primo piano, i tre Faraglioni. Questi imponenti scogli che emergono dal mare sono probabilmente l'attrazione di Capri più conosciuta nel mondo. Si chiamano Stella (quello unito alla terra), "di mezzo" e "di fuori" (o Scopolo), e hanno un'altezza rispettivamente di 109, 81 e 104 metri.
Altra escursione panoramica, tra orti, uliveti e agrumeti è quella agli scavi di Villa Jovis (aperta dalle 9 al tramonto, tel. 0818370381), ex complesso dell'imperatore Tiberio sul promontorio orientale dell'isola. A metà tra fortezza e villa di otium è la meglio conservata delle residenze romane di Capri. Nei pressi dell'ingresso il ben noto Salto di Tiberio da cui, secondo la leggenda, l'imperatore gettava le proprie vittime. Sempre a piedi, da Marina Grande si può raggiungere l'entroterra verde dell'isola, Anacapri, attraverso gli oltre ottocento scalini della ripidissima Scala Fenicia (in realtà di epoca grecoromana). Punto di arrivo è la splendida Villa San Michele (aperta tutto l'anno, tel. 0818371401, www.sanmichele.org) un tempo abitazione del medicoscrittore svedese Axel Munthe e oggi raffinata casamuseo, con rigoglioso giardino e notevole vista dalla terrazza vicino alla cappella sconsacrata. Nel centro storico di Anacapri (piazza S. Nicola) vale la visita la barocca chiesa di S. Michele, vero concentrato di capolavori: dal pavimento maiolicato che raffigura il Paradiso terrestre all'altare maggiore in marmo intarsiato, dalle importanti tele seisettecentesche agli arredi dell'800, in noce, della sagrestia. Impossibile a questo punto resistere al richiamo di uno dei luoghimito dell'isola, anche se ormai inevitabilmente turistico: la Grotta Azzurra (si raggiunge in 15 minuti di autobus dal centro di Anacapri o attraverso un lungo e scosceso sentiero), che ha festeggiato l'estate scorsa i 180 anni dalla sua scoperta.
Quasi sdraiati sul fondo delle barche dei battellieri capresi l'ingresso è largo due metri per uno si en li'a nell'antro che gli antichi romani trasformarono in mi ninfeo marino, decorato con mosaici e statue. Dentro, nel cuore di questo "duomo azzurro", è come essere nella pancia della balena di Pinocchio, un posto magico e surreale, completamente fuori dalla realtà.

PESCE E ORTAGGI A VOLONTÀ. Non solo natura e arte adornano Capri: visitarla significa anche immergersi in una cultura fatta di sapori e consuetudini clic caratterizzano una gastronomia ricchissima, trionfo della cucina mediterranea. I piatti conservano ed esaltano i profumi del mare e della terra e al contempo tramandano una tradizione popolare fatta di materie prime poco costose, ma sapide e genuine. Il pesce è in tavola in tutte le sue varianti, e in special modo alla brace, una cottura che consente di conservare il sapore intenso del mare. Gli ortaggi primeggiano in sapienti mix multicolore, dalla celeberrima insalata caprese con mozzarella, pomodoro, basilico e olio di oliva a pout pourri di erbaggi: dal radicchio coltivato a quello
selvatico, al crescione, a tutte le erbe commestibili che la primavera dell'isola regala ai suoi prati. I ancora, pesce e verdure fresche trionfano nei primi e nei secondi, come è il caso delle linguine al sugo di scorfano, degli spaghetti con il pomodorino fresco (chiummenzana), delle patate e totani. E se tra i" dolci simboli" del luogo trionfa la torta caprese (con cioccolato e mandorle), inventata negli anni Trenta da due signore australiane che gestivano una pensione a Marina Piccola, tra le bevande spiccano il vino Capri, Doc dal 1977, e il Limoncello di Capri Igp, ottenuto dalla la macerazione delle bucce del limone "migliore e più adatto", come vogliono i suoi produttori: l'Ovale di Sorrento (detto femminiello). Il ruolo principe del liquore è quello di digestivo, servito in un bicchierino ghiacciato, ma se viene allungato con acqua tonica diventa. un piacevole dissetante e, in accoppiata con champagne o prosecco, è capace di dar vita a ottimi longdrink. Sorseggiarlo seduti in Piazzetta, icona incontrastata dei salotti mondani all'aperto, è un'esperienza che trasporta chiunque in un'atmosfera da set.

DOVE MANGIARE
Da Paolino
Via Palazzo a Mare 11 Capri (Na) Tel. 0818376102 Uno dei migliori locali tradizionali dell'isola (foto sotto). Solida cucina campana e caprese, atmosfera autentica e una bellissima terrazza tra i limoni. Prezzo: 40€.

Add'o Riccio
Località Grotta Azzurra Anacapri (Na) Tel. 0818371380 Gustose e fresche specialità di pesce e frutti di mare, che si possono scegliere personalmente dal vivaio del ristorante. Da 40 €, bevande escluse.

La Savardina
Via Lo Capo 8 (loc. Tiberio), Capri (Na) Tel. 0818376300 www.caprilasavardina.com Storica trattoria a gestione familiare con cucina classica del territorio e un bellissimo pergolato estivo. Da non perdere il pescato del giorno all'acquapazza. Prezzo: 30 €.

Le Grottelle
Via A. Naturale 13 Capri (Na) Tel. 0818375719 Cucina semplice: zuppe, primi di pasta, frittura di pesce e pastiera. Il locale è ricavato nella roccia, lungo una delle passeggiate più belle dell'isola. Asta spettacolare. Prezzo: 35€.

L'Olivo del Capri Palace Hotel & Spa
Via Capodimonte 2b Anacapri (Na) Tel. 0819780111 www.capripalace.com Ristorantesalotto, nell'esclusivo hotel di Anacapri (nella foto in alto a sinistra, il proprietario, Tonino Cacace), diretto con grande maestria dallo chef più noto dell'isola, il tedesco Oliver Glowig. La sua cucina di terra e di mare, raffinata e creativa ha recuperato, reinventandole, le antiche ricette della tradizione e ha meritato (nel 2004) la stella Michelin. Tra le specialità: filetto di triglia allo scoglio con fichi canditi al forno, timo e limone, e ravioli al nero di seppia con cozze e pomodori secchi su purea di finocchi. Prezzo: 90 € (vini esclusi).

SOSTE GOLOSE
Buonocore
Via Vittorio Emanuele 35 Capri (Na) Tel. 0818377826 Fornitissima pasticceriagelateria dove assaggiare la classica torta caprese,
e i caprilù, squisiti, morbidi dolcetti alla pasta di mandorle e limone.

Chiosco bar Scialapopolo
Via Vittorio Emanuele 55 Capri (Na) Tel. 0818370558 Nato nel Dopoguerra, è diventato negli anni una tappa d'obbligo, dove prima o poi passano tutti: gelati, granite, snack e panini fino a tarda notte.

Piccolo Bar
Piazza Umberto I Capri (Na) Tel. 0818370325 Uno dei bar più rinomati in Piazzetta. Sedersi ai suoi tavolini è un rito. Buona pasticceria e ottimo caffè.

DOVE DORMIRE
Grand Hotel Quisisana
Via Camerelle 2 Capri (Na) Tel. 0818370788 www.quisisana.com L'albergomito, simbolo dell'isola da 160 anni. Lussuoso e raffinato, ritrovo di artisti, attori e politici. Di alto livello la cucina dei due ristoranti: "Quisi" e La Colombaia", aperti anche ai non ospiti. Camera doppia: da 310€.

Villa Brunella
Via Tragara 24 Capri (Na) Tel. 0818370122 www.vil labrunel la.it Elegante, immersa nel verde, con camere classiche e piscina riscaldata. Camera doppia da 260 €.

Gatto Bianco
Via Vittorio Emanuele 32 Capri (Na) Tel. 0818370446 www.gattobiancocapri.com Nel centro storico, a due passi dalla Piazzetta. Albergo di charme, a gestione familiare, con giardino, terrazze e beauty center. Doppia: da 153€.

Al Mulino
Via La Fabbrica 9 Anacapri (Na) Tel. 0818382084 www.mulinocapri.com Ricavata in una ex fattoria in pietra con pergolato,
circondata da ulivi e limoni, questa intima e tranquilla residenza offre camere semplici e raffinate tutte con terrazzo, a dieci minuti dal centro di Anacapri. Doppia con bagno: da 80 €.

DOVE COMPRARE
Limoncello di Capri
Via Capodimonte 27 Anacapri (Na) Tel. 0818372927 www.limoncello.com Questa ditta produce il vero Limoncello dell'isola. Da assaggiare anche il liquore all'alloro (Laurus), e al finocchietto (con i semi di finocchio selvatico), la crema di limone e i cioccolatini al limoncello.
Vinicola Tiberio
Via Trieste e Trento 29 Anacapri (Na) Tel. 0818371261 Degustazioni e acquisti di Capri Bianco e Rosso Doc, nella più antica azienda vinicola dell'isola (fondata nel 1909) presso l'Antico Convento di San Michele.
Canfora
Via Camerelle Capri (Na) Tel. 0818370487 Sandali capresi artigianali nella storica boutique un tempo frequentata da Jacqueline Kennedy e Grace Kelly.

INFO UTILI
Az. Autonoma Cura Soggiorno e Turismo
Piazza Umberto I Capri (Na) Tel. 0818370686 www.capritourism.com