Il restauro è completato. Ci sono voluti una trentina d'anni e 7 milioni di euro, ma la "via Krupp" è tornata a essere la meraviglia di sempre. Intitolata all'industriale tedesco Alfred Krupp. che la fece costruire nel 1902 dall'architetto napoletano Emilio Mayer, la stradina pedonale. che da Marina Piccola si inerpica su, fino di Giardini di Augusto. fu voluta dal "re dei cannoni" (così veniva chiamato Krupp) per accedere alla sua villa. Una stradina privata che, in realtà, fu donata ai capresi che la utilizzarono fino agli anni Settanta, quando una frana la rese impercorribile. All'epoca la "via Krupp" costò 43 mila lire, uno sproposito. Ma certo ne è valsa la pena, vista l'incomparabile suggestione del luogo. Su questa stiadina sono passati i più grandi personaggi del Novecento, come Gorkij. Lenin, Sartre, Neruda. E naturalmente tutti i Vip.