Sacadas, gauchos e boleos: i misteri del tango e delle sue figure si sveleranno in tutta la loro eleganza e sensualità ai partecipanti del Capri Tango Festival. La rassegna, giunta alla sua seconda edizione, si terrà quest'anno da giovedì 5 a domenica 8 giugno. A Napoli prima e a Capri poi arriveranno ballerini professionisti e amatori da ben 18 Paesi, oltre a maestri e musicisti provenienti direttamente da Buenos Aires. S'inizia giovedì con una giornata di preparazione nel capoluogo partenopeo.
Nell'Opificio di Napoli, ex fabbrica oggi sede dell'Accademia del tango, si terranno due interessanti seminari: il primo, dedicato al tango contemporaneo, verrà condotto da Pablo Inza e Maria Mondino, due stelle di prima grandezza della danza provenienti dalla capitale argentina; il secondo vedrà Julio Balmaceda e Corina de la Rosa protagonisti di una lezione sul tema dell'eleganza della camminata nel tango, nella milonga e nel vals. La parentesi partenopea si concluderà dopo le 22 con la milonga di presentazione dei maestri e dei musicisti che parteciperanno all'evento caprese.
E proprio nella più bella delle isole del Golfo di Napoli che l'evento entrerà nel vivo già a partire da venerdì 6. Due le location dove lasciarsi andare all passione per il ballo: la Canzone del Mare, a Marina Piccola, luogo topico della storia del turismo caprese, e la Certosa di San Giacomo, gioiello medievale dell'isola, entrambe affacciate sui celebri Faraglioni.
Lo storico stabilimento balneare sarà protagonista per tre giorni delle milonghe e delle lezioni a tema (suddivise per livelli), che si terranno tra le 12 e le 20, mentre l'antico monastero farà da cornice, dalle 22 di venerdì e sabato, alle esibizioni delle star ospiti del festival. Corsi e milonghe sul mare di Marina Piccola scandiranno, infine, l'ultima giornata del festival e accompagneranno i partecipanti fino alla Noche de la despedida, gran finale sempre alla Canzone del Mare con esibizioni che avranno per protagonisti i maestri Ney Melo e Jennifer Bratt accompagnati dalla musica di Willy della Corte, Pierluigi Pellecchia e Enzo Climaco. Tra una milonga e l'altra, i ballerini avranno tutto il tempo per scoprire l'isola al di là del mare e della famosa piazzetta. Per chi ama camminare, Capri non teme confronti, a cominciare dalla via Krupp, la strada che dai Giardini di Augusto si sviluppa fino a Marina Piccola, che è stata riaperta a fine maggio dopo 32 anni di chiusura. Spettacolari anche le passeggiate che conducono a Villa Jovis e all'Arco Naturale e quelle che da Anacapri, secondo comune dell'isola, portano al Monte Solaro (589 metri), il punto più alto dell'isola. F.V.

CowParade: quando la mucca è pazza
Sono sbarcate a Capri l'11 maggio e non lasceranno l'isola fino all'11 luglio, giorno in cui verranno battute all'asta. Le 30 mucche in vetroresina decorate da artisti italiani e stranieri sono le protagoniste di CowParade, la grande mostra open air che dal 1998 porta la sua ironica versione dell'arte in tutto il mondo. Nato a Zurigo da un'idea dello scultore svizzero Pascal Knapp, l'happening artistico è già approdato in 40 città in tutto il mondo: da Chicago a Londra, da Tokyo a Mosca, da San Paolo a Milano. Le colorate mandrie di CowParade, oltre a portare i loro colori in giro per il globo, hanno anche avuto il merito di raccogliere 40 milioni di euro in beneficenza, con una media di 600.000 euro per ogni asta. Tra i collezionisti che in questi anni si
sono aggiudicati le colorate mucche a grandezza naturale (nelle tre versioni, in piedi, sdraiate o chinate) spiccano i nomi di Elton John, Rania di Giordania, Nelson Mandela e Ringo Starr. Per chi volesse aggiungersi all'elenco, l'appuntamento è per l'11 luglio al Capri Palace Hotel & Spa.
INFO www.cowparadecapri.it